Automobilista privo di assicurazione: escluso l’abuso d’ufficio in caso di mancata contravvenzione

//Automobilista privo di assicurazione: escluso l’abuso d’ufficio in caso di mancata contravvenzione

La Corte di Cassazione ha statuito (Sent. n. 46788 dell’11 ottobre 2017) che non integra il reato di abuso d’ufficio ex art. 323 c.p. la condotta del carabiniere che ometta di sanzionare l’automobilista privo di copertura assicurativa obbligatoria (c.d. R.C.A.).

Nel caso di specie, il comandante della stazione dei Carabinieri aveva omesso di applicare la contravvenzione all’automobilista privo di assicurazione e di procedere al fermo amministrativo del veicolo. Tuttavia, il delitto di abuso d’ufficio, come precisato dalla Suprema Corte, richiede che l’ingiusto profitto patrimoniale sia connotato da specifica intenzionalità, non essendo sufficiente una mera accettazione come possibile conseguenza della propria condotta.

E’ stata, quindi, esclusa la sussistenza del dolo dell’abuso di ufficio in mancanza della prova dell’elemento soggettivo: la condotta deve essere finalisticamente orientata a procurare un vantaggio patrimoniale all’autore del reato ovvero il danno ingiusto.

2017-11-17T16:36:44+00:00 14 Novembre 2017|News|